Mosso in fotografia le basi

Voglio parlarvi del mio approccio con il mosso in fotografia. Per fotografare gli alberi, la natura, dove i soggetti si prestano al meglio per questa tecnica.

Quale stagione migliore per mosso in fotografia

La stagione migliore si sa, è l’autunno con il foliage dai suoi colori caldi, quindi i colori della natura sono veramente incredibili. In questo breve tempo per il cambio del colore delle foglie, ci sono tanti modi di fotografarlo.

Pennellate creative con alberi

Sicuramente ve n’è uno un pò particolare che trasforma le nostre fotografie in dipinti astratti. La mia tecnica si basa su alcune funzionalità delle nostre fotocamere, in modo particolare delle camere reflex e mirrorless. Un pò meno con le compatte, a meno che abbiano funzioni manuali.

Impostazioni fotocamere per il mosso creativo

Elencando quali sono i parametri di cui dobbiamo tener conto per poter applicare questa tecnica. Innanzitutto dobbiamo pensare che questa tecnica la si ottiene muovendo la fotocamera. Si avete capito bene, il mosso non è più un elemento di disperazione ma diventa un elemento invece di creatività.

Possiamo usare il cavalletto, oppure a mano libera, Che è quella che preferisco. Diventa creatività nei momenti in cui noi decidiamo come muovere la nostra fotocamera per ottenere il risultato voluto. Sensibilità iso quando più bassa possibile, è in mancanza di poter utilizzare sensibilità iso molto basse l’utilizzo di un filtro neutral density ci viene in soccorso.

mosso creativo nel bosco

Impostazione manuale della macchina, perché è molto importante che siamo noi a decidere alcuni parametri, come il tempo di scatto o il diaframma o entrambi, è bene avere in mente cosa vogliamo farle e come farlo.

Obiettivi e focali

Io personalmente prediligo ottiche medio lunghe, ma si possono usare quasi tutte le focali meno quelle agli estremi, tipo (fish eye) e zoom troppo spinti.

Io utilizzo focali da 35 a 100 mm in media e mi trovo molto bene. Una volta impostati i parametri sulla fotocamera, ripeto (iso bassi, diaframma chiuso, messa a fuoco manuale, stabilizzatore tolto.

Cominciamo a effettuare degli scatti con un movimento abbastanza veloce sia in orizzontale, in verticale, in diagonale, oppure in modo spennellate.

Insomma provate, provate, provate, non c’è una regola fissa, ma dovete prendere confidenza con la vostra sensibilità della vostra mano e la fantasia che volete realizzare con la vostra fantasia.

bosco creativo

Potete utilizzare la singola foto oppure si possono realizzare con due scatti che poi verranno uniti insieme con i software. Cosa faccio, con il (cavalletto) effettuo un primo scatto senza muovere la macchina, è nel secondo scatto vado a effettuare il movimento di macchina. Il risultato che ottengo è un’esposizione multipla per realizzare nostra scelta creativa.

Consiglio che vi do è comunque di imparare bene una tecnica e poi attraverso delle sperimentazioni proprie di trasformare questa tecnica fino a farla diventare una propria tecnica personale.

Ora qualcuno potrà dire sì ma con Photoshop il mosso in fotografia è molto più facile, bè forse si, in realtà ciò che noi riusciamo a ottenere direttamente in macchina è molto meno falso, in questo caso è il software che realizza l’effetto e non voi che sicuramente sarà molto più natural, rispetto a ciò che andremo a ottenere utilizzando filtri o tecniche di post produzione su pc.