Aniene tra i monti Simbruini

Aniene tra i monti Simbruini è uno dei principali fiumi del Lazio che nasce nel comune di Filettino. Alle falde del monte Velino, nel parco regionale dei Monti Simbruini, in un territorio meravigliosamente incontaminato, è uno dei maggiori affluenti del fiume Tevere.

Durante l’estate il Fiume Aniene non risente molto della siccità, proprio perchè durante l’anno e in particolare in primavera sui monti Simbruini specie nei pomeriggi da queste parti piove spesso. D’altra parte non ci sarebbe la faggeta.

Il faggio è un albero che ha costantemente bisogno di acqua, e in queste zone hanno sicuramente le condizioni ottimali per essere tali.

La prima location che troviamo nel suo percorso è la zona di camping chiamata Fiumata. I luoghi sono straordinari, immersi in fitti boschi di querce dove si aprono deliziose radure tagliate dall’Aniene, che in questo tratto ha un carattere torrentizio.

Aniene tra i monti Simbruini

Continua a scorrere rigoglioso fino a trovare una bella cascata nel comune di Trevi nel Lazio, in un posto molto suggestivo. Si continua nel suo percorso tra i monti Simbruini, in una stradina rurale che costeggia il fiume, dove si possono ammirare le grotte dell’inferniglio, le cascatelle delle tartare, e la mola.

Più a valle nei pressi di Subiaco troviamo, tra enormi pareti rocciose, il laghetto di San benedetto. Dopo avere bagnato Subiaco, la valle si allarga, e giunge ad Agosta. Il fiume riceve parte del tributo delle copiose e famosissime Sorgenti dell’Acqua Claudia e dell’Acqua Marcia nel territorio di Arsoli e Marano Equo.Cascata di Tivoli

Tra cascate e fiumi continua la sua corsa e serpeggiando all’interno del parco naturale del monte Catillo arriva a Tivoli. Con una imponente cascata, a ridosso della villa Gregoriana attraversa un territorio in cui si sono concentrati secoli di bellezza. Un paesaggio suggestivo della campagna romana!

Cascata di Villa Gregoriana

Siamo ormai giunti al capolinea, dove avviene (il matrimonio), il fiume incontra e sfocia nel Tevere. Con andamento sinuoso fino al punto di confluenza con il Tevere a Roma, nella zona dei Prati Fiscali, nei pressi di ponte Salario.